Vuoi aprire un negozio di frutta e verdura? Ecco cosa devi fare!

La frutta e la verdura costituiscono degli alleati indispensabili per il nostro benessere. Sono degli alimenti...
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La frutta e la verdura costituiscono degli alleati indispensabili per il nostro benessere. Sono degli alimenti di cui nessuno riesce a fare a meno e che, nonostante la crisi che investe i diversi settori, non mostra ad accennare diminuzione nei consumi. Allora se stai pensando di aprire una attività commerciale, perché non puntare su questo settore?

Purtroppo le statistiche parlano chiaro e non sono incoraggianti: la grande distribuzione ha “messo in ginocchio” molte botteghe e negozietti ma, se ci fate caso, i negozi di frutta e verdura resistono questo perché gli alimenti in vendita fanno parte di quella categoria che, diversamente dagli inscatolati, puntano sulla qualità. E’ infatti innegabile che, frutta e verdura acquistati da un fruttivendolo hanno una qualità nettamente superiore rispetto a quella del supermercato.

 

DOVE APRIRE L’ATTIVITÀ

Per prima cosa, al fine di aprire un negozio che funzioni, bisogna scegliere la zona più appropriata in cui destinare il locale. La scelta del posto giusto risulta strategica al fine di dare successo all’attività e di vendere tutta la merce che altrimenti va a male. Quindi occorre scegliere un posto molto trafficato di persone, dove abitino famiglie e pensionati.

Fatto ciò si dovranno avviare le procedure burocratiche tipiche per qualsiasi attività commerciale.

 

QUALI DOCUMENTI OCCORRE PREPARARE

Quindi si dovrà aprire una ditta intestata a proprio nome, iscriversi alla Camera di Commercio e farsi assegnare la partita iva, effettuare l’iscrizione Rec (Registro Esercenti il Commercio) necessaria per svolgere qualsiasi attività legata alla vendita al pubblico di bevande e/o di alimenti e successivamente si dovranno ottenere tutte le autorizzazioni sanitarie. Per approfondire l’argomento è possibile visitare il sito http://www.sportelloimpresa.it. Per quanto riguarda l’iscrizione al Rec occorre sapere che si dovrà sostenere e superare un esame al fine di avervi accesso.

 

COSA OCCORRE PER ISCRIVERSI AL REC

Per ottenere l’iscrizione al Rec è necessario possedere alcuni requisiti quali, la maggiore età, l’assolvimento degli obblighi scolastico, aver frequentato corsi di una scuola alberghiera o di altra scuola a specifico indirizzo professionale, aver superato, presso la Camera di Commercio, un esame di idoneità all’esercizio della somministrazione di alimenti e bevande, non essere stati dichiarati falliti, lo stato di famiglia e certificato di residenza, l’ atto costitutivo e statuto in copia autentica notarile e il permesso di occupazione suolo pubblico per posizionare all’esterno del locale tavolini, sedie, ombrelloni e quant’altro. Il modulo è scaricabile dal sito  http://www.moduli.it.

 

COME RIUSCIRE A FAR AVERE SUCCESSO ALL’ESERCIZIO COMMERCIALE

Infine, occorre pianificare attentamente le esigenze della propria clientela attuando tutta una serie di iniziative atte a “coccolare” il cliente: quando si parla di una piccola attività commerciale il rapporto cliente-venditore è fondamentale. Quindi è bene optare per la consegna a domicilio della spesa a chi non può recarsi in negozio, alla disponibilità di “mettere da parte” la spesa a chi lo chiede, a fare orari flessibili, a vendere anche alimenti biologici, prodotti locali, prodotti di “nicchia” difficilmente reperibili altrove.

Ovviamente la qualità del prodotto è fondamentale ma occorre affiancarla alla convenienza (anche se la prima ha di certo la priorità) quindi è indispensabile la scelta del fornitore. Il fruttivendolo può approvvigionarsi facendosi consegnare le verdure oppure recandosi direttamente ai mercati generali per scegliere la frutta e la verdura migliori (in questo caso occorre svegliarsi all’alba ma di certo si risparmia in termini di spesa).

Se  si pensa di aprire un’attività di frutta e verdura occorre quindi:

- aprire la partita iva

- iscriversi al rec

occorre poi fare una distinzione tra la tipologia di negozi. Si possono distinguere in tre diverse tipologie  (agenzia entrate):

1) il negozio che vende frutta, verdura e prodotti confezionati

in questa categoria rientra il negozio che oltre la frutta e la verdura (che rappresentano il 64% dei ricavi) vende anche altri generi di consumo come scatolame, olio, bevande, detersivi per la casa e per l’igiene personale. Generalmente questi negozi hanno un addetto, si riforniscono direttamente ai mercati ortofrutticoli e in misura minore attraverso atri grossisti.  Cosa serve per questo tipo di negozio?

Un locale che misura generalmente circa 30 mq e che dispone di un magazzino di circa 20 mq. Il punto vendita dispone di 1 punto cassa, 1 bilancia con calcolatore automatico e di un autocarro.

2) negozio che vende  frutta e verdura al dettaglio

in questa categoria rientra il negozio che vende solo  frutta e la verdura al dettaglio. Generalmente in questi negozi opera solo il titolare, si riforniscono direttamente ai mercati ortofrutticoli e in misura minore attraverso atri grossisti.  Cosa serve per questo tipo di negozio? Un locale che misura generalmente circa 30 mq e che dispone di un magazzino di circa 12 mq. Il punto vendita dispone di 1 punto cassa, 1 bilancia con calcolatore automatico e di un autocarro.

3) negozio di frutta e verdura con assortimento ampio

in questa categoria rientra il negozio che oltre frutta e verdura vende pane, prodotti da forno, prodotti latteo caseari, salumeria, olio e altri generi di consumo come scatolame, bevande, detersivi per la casa e per l’igiene personale. Cosa serve per questo tipo di negozio? Un locale che misura generalmente circa 45 mq e che dispone di un magazzino di circa 20mq. Il punto vendita dispone di 1 punto cassa, 1 bilancia con calcolatore automatico, un impianto di refrigerazione, un bancone frigo di tre metri lineari e di un autocarro.

A questa tipologia di negozi si aggiungono i punti vendita stagionali e quelli all’interno dei supermercati.

La spesa da sostenere si baserà dunque su diversi fattori:

Spese locazione locale, spese scaffalature, spese per assortimento negozio, spese per punto cassa, bilancia e, nel 3 caso per impianto refrigerazione e banco frigo.

 

http://www.assofrutterie.it/

 

11 thoughts on “Vuoi aprire un negozio di frutta e verdura? Ecco cosa devi fare!

    • Ciao Francesca la spesa dipende dalla tipologia di negozio che vorrai aprire: un negozio che vende frutta e verdura al dettaglio, che vende frutta e verdura ed altri generi o un negozio con vasto assortimento. Nei primi due casi dovrai valutare le spese di locazione per un locale di circa 30-35 mq, le spese per la scaffalatura, per la bilancia con calcolatore automatico, per l’assortimento ed eventualmente, per un autocarro.

    • puoi fare una richiesta per finanziamento a fondo perduto rivolgendoti al tuo caf di fiducia. Le spese per l’apertura variano: la locazione del fondo, le spese per la scaffalatura (si possono valutare diversi preventivi) le spese per l’installazione di un punto cassa e di una bilancia elettronica. Questo per il negozio che vende frutta e verdura al dettaglio o frutta e verdura ed altri generi tipo scatolame, olio, detersivi per la casa e per l’igiene personale. Per chi volesse aprire un negozio di frutta e verdura con vasto assortimento (e quindi associare anche i prodotti da forno, il pane, la salumeria, il latte) il prezzo sale perché occorre valutare anche la spesa per l’impianto di refrigerazione e il banco frigo. Ovviamente occorre valutare le spese per gli allacci, per il commercialista, per l’acquisto di un autocarro se si vuole approvvigionarsi da soli al mercato ortofrutticolo all’ingrosso.

    • Ciao Antonio, la spesa dipende dalla tipologia di negozio che vorrai aprire: un negozio che vende frutta e verdura al dettaglio, che vende frutta e verdura ed altri generi o un negozio con vasto assortimento. Nei primi due casi dovrai valutare le spese di locazione per un locale di circa 30-35 mq, le spese per la scaffalatura, per la bilancia con calcolatore automatico, per l’assortimento ed eventualmente per un autocarro.

  1. cominciamo subito a dire che agevolazioni non c'e' ne sono!!!, pero se sei in difficolta' economica dimostrabile puoi fare richiesta alle ACLI ( un caf di preti, diciamo così) facendo una richiesta di finanziamento a fondo perduto, puoi ottenere un micro credito che puo variare da 100,00 a 50.000,00. certo non e' detto che lo accettino!!!cmq se te lo accettano avrai un tutore che ti seguira, dove ti paghera' tutto lui fino all'apertura. cmq ricordati di fare il SAB ( ex rec ) per un negozio andrai a spendere dalle 10.000,00 in su bisogna solo vedere se vuoi un negozio per lavorare o se si vuole aprire una bomboniera!!!!!!!!!!!!!!! considera: SAB 600,00+COMMERCIALISTA+AFFITTO E CAUZIONE NEGOZIO+ ARREDAMENTO+PERMESSI ASL+ALLACCIAMENTI+ PRIMA SPESA+TANTA TANTA FORTUNA. VI AUGURO UN IMBOCCA ALUPO ……………………………………………..IO VI DICO COSI' XKE CI STO PROVANDO IO…Ciao

  2. puoi fare una richiesta per finanziamento a fondo perduto rivolgendoti al tuo caf di fiducia. Le spese per l’apertura variano: la locazione del fondo, le spese per la scaffalatura (si possono valutare diversi preventivi) le spese per l’installazione di un punto cassa e di una bilancia elettronica. Questo per il negozio che vende frutta e verdura al dettaglio o frutta e verdura ed altri generi tipo scatolame, olio, detersivi per la casa e per l’igiene personale. Per chi volesse aprire un negozio di frutta e verdura con vasto assortimento (e quindi associare anche i prodotti da forno, il pane, la salumeria, il latte) il prezzo sale perché occorre valutare anche la spesa per l’impianto di refrigerazione e il banco frigo. Ovviamente occorre valutare le spese per gli allacci, per il commercialista, per l’acquisto di un autocarro se si vuole approvvigionarsi da soli al mercato ortofrutticolo all’ingrosso.

  3. Ciao Antonio, la spesa dipende dalla tipologia di negozio che vorrai aprire: un negozio che vende frutta e verdura al dettaglio, che vende frutta e verdura ed altri generi o un negozio con vasto assortimento. Nei primi due casi dovrai valutare le spese di locazione per un locale di circa 30-35 mq, le spese per la scaffalatura, per la bilancia con calcolatore automatico, per l’assortimento ed eventualmente per un autocarro.

  4. Ciao Francesca la spesa dipende dalla tipologia di negozio che vorrai aprire: un negozio che vende frutta e verdura al dettaglio, che vende frutta e verdura ed altri generi o un negozio con vasto assortimento. Nei primi due casi dovrai valutare le spese di locazione per un locale di circa 30-35 mq, le spese per la scaffalatura, per la bilancia con calcolatore automatico, per l’assortimento ed eventualmente, per un autocarro.


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Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2014 | 16:39